DriveLink

Documenti legali / Legal documents

Accordo sul trattamento dei dati / Data processing agreement

Versione / Version: 2026-09-01 · Decorrenza / Effective: 2026-09-01

Accordo sul trattamento dei dati

1. Parti e applicazione

Questo accordo sul trattamento dei dati (“DPA”), versione 2026-09-01, efficace dal 1 settembre 2026, è parte dell’accordo di servizio DriveLink tra l’Operatore identificato nella registrazione o nell’ordine (“Titolare”) e Daniele Soprani (“Responsabile”), che fornisce il servizio DriveLink. Il Responsabile è una persona fisica stabilita in Italia, all’indirizzo Via Vittorio Veneto 1/C, 38068 Rovereto (TN). Dati fiscali e di registrazione: Nessuna partita IVA; nessuna impresa individuale registrata. Per contattare il Responsabile in materia di protezione dei dati e incidenti: privacy@drivelink.link.

Si applica ai dati personali trattati da DriveLink per conto dell’Operatore per fornire il servizio. I ruoli dipendono dal trattamento effettivo. Le finalità proprie di DriveLink per amministrazione degli account, rapporto commerciale e sicurezza sono descritte separatamente nell’informativa privacy. Se l’Operatore agisce a sua volta come responsabile per un altro titolare, deve essere autorizzato a incaricare DriveLink e trasmettere istruzioni lecite; la catena e gli ulteriori obblighi devono essere documentati prima del trattamento.

“Dati personali”, “trattamento”, “titolare”, “responsabile”, “violazione dei dati personali” e “autorità di controllo” hanno il significato del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”). Il DPA disciplina gli obblighi dell’articolo 28 e non costituisce, da solo, uno strumento che autorizza trasferimenti internazionali ai sensi del Capo V.

2. Istruzioni documentate e limitazione delle finalità

I periodi distinti per account, assistenza ordinaria e prove minime dell’accordo indicati nell’informativa privacy di DriveLink riguardano le finalità proprie ivi dichiarate. Non prolungano la conservazione dei dati dei clienti trattati per conto del Titolare secondo questo DPA. I dettagli dei clienti inclusi in una richiesta di assistenza restano soggetti alle istruzioni applicabili e devono essere rimossi prima quando non più necessari a gestire il problema.

Il Responsabile tratta i dati solo su istruzioni documentate del Titolare, anche per i trasferimenti fuori dal SEE, salvo obblighi previsti dal diritto dell’Unione o di uno Stato membro. In tal caso informa il Titolare del requisito legale prima del trattamento, salvo che la legge vieti tale informazione per rilevanti motivi di interesse pubblico.

Costituiscono istruzioni l’accordo, questo DPA, la configurazione e l’utilizzo autorizzati dal Titolare e le successive istruzioni scritte pertinenti. Comprendono raccolta delle richieste, calcolo e gestione dei preventivi, notifiche, preparazione dei riepiloghi dei servizi confermati, sicurezza e manutenzione necessarie a tali operazioni, restituzione e cancellazione autorizzate.

Il Responsabile non vende i dati, non crea profili dei clienti tra Operatori diversi, non usa i dati dei clienti per addestrare propri modelli generalisti e non li tratta per finalità estranee. Se ritiene un’istruzione contraria al GDPR o ad altre norme applicabili dell’Unione o degli Stati membri sulla protezione dei dati, informa immediatamente il Titolare e, se necessario, sospende l’istruzione interessata in attesa di chiarimenti.

L’Operatore incarica DriveLink di fornire per suo conto la sezione comune per i clienti dell’informativa privacy per il flusso ordinario di richiesta, preventivo e prenotazione. L’Operatore mantiene aggiornati i propri dati identificativi e l’indirizzo email dell’attività: DriveLink mostra la ragione sociale, oppure il nome dell’attività quando non è indicata una distinta ragione sociale, e rende sempre visibile l’email dell’attività nell’informativa, anche quando l’email è nascosta nel piè di pagina dei contatti. Se il nome pubblico è solo un marchio, l’Operatore deve compilare il campo esistente della ragione sociale. Deve verificare che la descrizione comune corrisponda ai trattamenti effettivi e fornire nei tempi previsti ogni ulteriore informazione dovuta, anche quando i dati sono raccolti indirettamente o le copie sono conservate al di fuori di DriveLink. Non è richiesto il caricamento di un’informativa individuale per questo flusso. Le istruzioni non eliminano gli obblighi dell’Operatore come titolare né i doveri legali propri di DriveLink.

3. Obblighi del Titolare

Il Titolare determina finalità e basi giuridiche, fornisce un’informativa adeguata a clienti e altri interessati, comunica dati e istruzioni leciti e proporzionati e assicura l’autorizzazione dei propri utenti. Stabilisce quali dipendenti, conducenti, clienti e persone con accesso al calendario Google dell’Operatore possano ricevere i dati. Definisce conservazione e vincoli legali, valuta la preventivazione automatizzata ove necessario e risponde agli interessati con l’assistenza del Responsabile.

Né la presa visione di un’informativa né questo DPA possono sostituire una base giuridica, un consenso o una garanzia di trasferimento mancanti. Gli obblighi del Titolare non riducono i doveri legali propri del Responsabile.

4. Riservatezza e sicurezza

Il Responsabile assicura che le persone autorizzate siano vincolate alla riservatezza o a un adeguato obbligo legale, ricevano istruzioni appropriate e accedano solo ai dati necessari al loro ruolo. Gli accessi non più necessari devono essere revocati.

Il Responsabile adotta misure tecniche e organizzative adeguate ai sensi dell’articolo 32 GDPR, considerando stato dell’arte, costi, natura, ambito, contesto, finalità e rischi per gli interessati. L’Allegato B descrive le misure concordate. Le modifiche rilevanti non devono ridurre la protezione complessiva concordata. Misure ed efficacia devono essere riesaminate e verificate a intervalli appropriati.

5. Sub-responsabili

Il Titolare concede autorizzazione scritta generale ai sub-responsabili verificati nell’Allegato C per le finalità indicate. Per un’aggiunta o una sostituzione scelta direttamente dal Responsabile, quest’ultimo invia un preavviso di almeno 30 giorni di calendario via email all’indirizzo email registrato del proprietario dell’account del Titolare. La comunicazione identifica il fornitore, la finalità del trattamento, i paesi di trattamento, le garanzie applicabili ai trasferimenti e la data proposta per l’inizio del trattamento dei dati del Titolare da parte del fornitore.

Per una modifica nella catena dei sub-responsabili di un fornitore esistente, il Responsabile informa il Titolare senza ingiustificato ritardo dopo aver appreso della modifica prevista, utilizzando lo stesso canale email e gli stessi contenuti. Il Titolare deve disporre di almeno 10 giorni di calendario dalla comunicazione per opporsi prima che il fornitore proposto inizi a trattarne i dati. Se il preavviso ricevuto dal fornitore è troppo breve per garantire tale possibilità, il Responsabile deve ottenere l’autorizzazione scritta specifica e preventiva del Titolare per il fornitore e l’inizio anticipato, oppure impedire al fornitore proposto di trattare i dati interessati. Un termine più breve imposto dal fornitore non autorizza di per sé un trattamento anticipato.

Il Titolare può presentare un’obiezione motivata in materia di protezione dei dati durante il periodo di preavviso applicabile tramite privacy@drivelink.link. Se non pervengono obiezioni, la modifica può avvenire in base all’autorizzazione generale soltanto dopo la fine di tale periodo e il completamento delle verifiche necessarie sul fornitore, sui contratti e sui trasferimenti. Un’autorizzazione specifica preventiva all’inizio anticipato non sostituisce tali verifiche. Il solo aggiornamento dell’elenco dei fornitori su una pagina web non sostituisce il preavviso via email.

Il Responsabile impone obblighi di protezione dei dati che assicurino la medesima tutela richiesta da questo DPA, incluse garanzie sufficienti per misure adeguate. Resta pienamente responsabile verso il Titolare dell’adempimento di tali obblighi da parte del sub-responsabile. Mantiene un elenco aggiornato e mette a disposizione le informazioni pertinenti.

Le parti collaborano in buona fede per risolvere le obiezioni prima che il fornitore proposto tratti i dati del Titolare. Il trattamento interessato non può proseguire ignorando un’obiezione irrisolta. Le parti cercano un’alternativa lecita adeguata; se non è disponibile una soluzione idonea, il Titolare può recedere dal servizio interessato senza penali, mantenendo gli accordi di restituzione/cancellazione e i diritti di passaggio applicabili previsti dalla sezione 9.

Se una modifica urgente richiede l’utilizzo anticipato di un fornitore, il Responsabile deve ottenere l’autorizzazione scritta specifica e preventiva del Titolare per tale fornitore e per l’inizio anticipato, oppure sospendere il trattamento interessato fino al completamento della procedura ordinaria di autorizzazione. L’urgenza non elimina di per sé i diritti di comunicazione e obiezione.

6. Assistenza per i diritti degli interessati

Tenendo conto della natura del trattamento, il Responsabile assiste il Titolare con misure tecniche e organizzative adeguate, per quanto possibile, nel rispondere alle richieste previste dal Capo III del GDPR. Ciò comprende individuare, fornire, correggere, limitare, esportare o cancellare i dati trattati per conto del Titolare interessato, su sue istruzioni e nei limiti consentiti dalla legge.

Se riceve direttamente una richiesta, informa tempestivamente il Titolare e non ne decide il merito né divulga dati senza istruzioni, salvo obblighi legali. L’assistenza deve preservare i confini tra Operatori ed evitare la divulgazione di dati altrui. La verifica dell’identità deve essere proporzionata.

7. Violazioni, valutazioni e cooperazione

Il Responsabile informa il Titolare senza ingiustificato ritardo dopo essere venuto a conoscenza di una violazione dei dati personali. Fornisce le informazioni disponibili su natura della violazione, categorie e numero approssimativo degli interessati e delle registrazioni coinvolte, un punto di contatto, le probabili conseguenze e le misure adottate o proposte per porre rimedio alla violazione e mitigarne gli effetti. Se non sono tutte disponibili subito, le informazioni possono essere comunicate per fasi, senza ulteriori ritardi ingiustificati.

Il Responsabile adotta misure ragionevoli per contenere, indagare, rimediare e documentare la violazione e collabora con il Titolare. Il Titolare decide ed esegue le proprie notifiche ad autorità e interessati, salvo obblighi diretti del Responsabile. L’assistenza non dipende da un’ammissione di responsabilità.

Considerando natura del trattamento e informazioni disponibili, il Responsabile assiste per sicurezza, notifiche di violazione, valutazioni d’impatto e consultazioni preventive ai sensi degli articoli 32–36 GDPR. Collabora con le autorità competenti secondo la legge.

8. Trasferimenti internazionali

I trasferimenti avvengono solo su istruzioni documentate del Titolare e con un valido presupposto ai sensi del Capo V GDPR, quando richiesto. Prima del trasferimento, registrare nell’Allegato C destinatario, destinazione, finalità e strumento applicabile. Se si usano Clausole contrattuali standard, completare moduli e allegati appropriati, valutare il trasferimento e adottare misure supplementari ove necessarie. Una decisione di adeguatezza vale solo nel proprio ambito effettivo.

Il Responsabile informa il Titolare, ove consentito, delle richieste vincolanti di divulgazione o accesso che riguardano i dati e adotta le misure previste dalla legge e dalle garanzie concordate. Questa clausola non autorizza genericamente l’invio dei dati a qualsiasi Paese o fornitore.

9. Restituzione, cancellazione e durata

Il trattamento prosegue per la durata del servizio e successivamente solo per restituzione/cancellazione, per il trattamento Gemini di sicurezza specificamente limitato sotto descritto o per uno specifico obbligo legale, entro i termini applicabili di questa sezione. Durante il servizio si rispettano le istruzioni lecite del Titolare e il piano approvato nell’Allegato A.

Al termine, il Responsabile, a scelta del Titolare, restituisce o cancella tutti i dati personali trattati per suo conto e cancella le copie esistenti, salvo obblighi di conservazione del diritto dell’Unione o degli Stati membri. In presenza di un obbligo, ne identifica la base, limita accesso e trattamento e cancella al venir meno del requisito. La restituzione avviene in un formato utilizzabile e di uso comune con modalità sicure concordate. Il completamento della cancellazione delle copie residue Workspace e dei registri Gemini di sicurezza segue esclusivamente i termini specifici sotto indicati; prevalgono gli obblighi inderogabili di cancellazione.

La restituzione è gratuita e può essere richiesta tramite support@drivelink.link da un referente autorizzato del Titolare. Si utilizzano formati riutilizzabili, di uso comune e leggibili da una macchina, come CSV o JSON. L’esportazione richiesta deve essere disponibile per il recupero durante l’intera finestra di 30 giorni di calendario decorrente dopo la cessazione del servizio e il completamento dell’eventuale periodo di transizione per il passaggio ad altro servizio. La finestra di recupero non sostituisce né riduce assistenza, periodi di transizione o altri diritti obbligatori applicabili al passaggio.

Al termine della finestra di recupero, il Responsabile cancella dai sistemi attivi i dati personali operativi del Titolare, comprese le copie dell’esportazione conservate dal Responsabile, salvo conservazioni specificamente imposte dal diritto dell’Unione o degli Stati membri. Il Titolare può invece impartire un’istruzione espressa di cancellazione immediata senza esportazione; tale scelta deve essere distinta dalla richiesta di passaggio o restituzione dei dati.

Le copie residue nei backup devono essere eliminate entro sette giorni dalla cancellazione dai sistemi attivi, sia per le cancellazioni ordinarie secondo il piano concordato sia secondo questa procedura di uscita, con la sola eccezione Workspace descritta sotto. Il termine comprende gli archivi propri del Responsabile, inclusi quelli ospitati su Hetzner, e le copie detenute dagli altri sub-responsabili per conto del Titolare. I dati cancellati restano separati dall’uso ordinario. Cancellazioni e limitazioni già richieste devono essere riapplicate prima dell’uso ordinario di qualsiasi dato ripristinato.

L’eccezione Workspace ai termini dei backup riguarda le copie residue della corrispondenza di assistenza/privacy trattata per conto del Titolare in Google Workspace. Il Responsabile deve avviare la cancellazione definitiva dalla casella entro il termine applicabile. I termini di trattamento di Google, sezioni 6.1–6.3, prevedono la cancellazione appena ragionevolmente possibile ed entro 180 giorni da quando i dati non sono più recuperabili dal Responsabile. Alla cessazione dell’accordo Workspace del Responsabile, tale periodo può essere preceduto da una finestra di recupero fino a 30 giorni, fatti salvi altri accordi Google ancora applicabili agli stessi dati e obblighi legali di conservazione. Questo è distinto dall’uscita del Titolare da DriveLink e non rinvia l’obbligo di impartire l’istruzione di cancellazione. L’eccezione non prolunga l’uso ordinario della casella né la conservazione dei backup propri del Responsabile; restano applicabili le garanzie sul ripristino sopra descritte.

Un’eccezione distinta riguarda esclusivamente i registri Gemini di sicurezza detenuti da Google: prompt/descrizioni, contesto fornito e risposte possono essere conservati per il periodo di 55 giorni della sua policy contro gli abusi, comprese revisione umana autorizzata e modelli di applicazione delle policy. Non è consentito l’uso per l’addestramento generale di prodotti/modelli e non si prolunga alcun termine dei dati, esportazioni, log o backup propri del Responsabile. Dopo una cancellazione ordinaria o l’uscita del Titolare può proseguire soltanto la parte non ancora trascorsa del periodo; nessuno dei due eventi avvia nuovi 55 giorni. Il Responsabile inoltra senza ingiustificato ritardo a Google le richieste applicabili di cancellazione o esercizio dei diritti e assiste il Titolare nella loro gestione. Restano applicabili i diritti privacy e gli obblighi inderogabili di cancellazione. Questi registri sono distinti dai normali backup e dall’eccezione Workspace.

L’azione attuale del proprietario elimina immediatamente l’intero ambiente dell’Operatore. Prima di utilizzare tale funzione, il Titolare dovrebbe chiedere la restituzione dei dati di cui ha bisogno. L’assenza di un’interfaccia automatica di esportazione non elimina l’obbligo di restituzione del Responsabile. Le copie già consegnate a clienti, conducenti o calendari e controllate dai destinatari sono fuori dal controllo diretto del Responsabile; il Titolare gestisce separatamente tali destinatari.

10. Evidenze, verifiche e prevalenza

Il Responsabile mette a disposizione tutte le informazioni necessarie a dimostrare il rispetto dell’articolo 28 e consente e contribuisce alle verifiche, incluse ispezioni, del Titolare o di un revisore incaricato. Coordinamento ragionevole, riservatezza e tutela degli altri Operatori possono regolare le modalità senza ostacolare diritti legali o indagini urgenti. La documentazione può essere usata quando adeguata, ma non esclude ispezioni necessarie.

In caso di contrasto con i termini generali sulla protezione dei dati, prevale questo DPA per tale ambito. Restano ferme la prevalenza delle norme inderogabili di legge e quella delle clausole applicabili ai trasferimenti. Nulla limita i diritti degli interessati, incluso l’articolo 82 GDPR, o i poteri delle autorità.

Il massimale monetario per il pilota gratuito previsto nella sezione 9 dei termini di servizio non si applica alla responsabilità derivante da questo DPA o da violazioni della normativa sulla protezione dei dati personali.

Questo DPA è regolato dalla legge italiana, fatte salve le tutele inderogabili. La giurisdizione e la competenza sono determinate dalla legge applicabile. L’Operatore può contattare support@drivelink.link per cercare una soluzione amichevole di una controversia; tale contatto è facoltativo e non costituisce una condizione né un motivo per ritardare l’esercizio dei diritti o l’azione in giudizio.

Questo DPA è disponibile in italiano e inglese. In caso di divergenza tra le versioni, il testo italiano prevale per l’interpretazione del contratto, fatta salva la prevalenza delle norme inderogabili di legge e delle clausole applicabili ai trasferimenti, come indicato sopra. Questa regola linguistica non limita i diritti degli interessati né l’obbligo di fornire informazioni privacy chiare e comprensibili.

L’Operatore è identificato dalla registrazione o dall’ordine concordato. L’accettazione elettronica può documentare l’accordo; occorre verificarne sufficienza legale e poteri del firmatario. Ogni versione pubblicata deve restare invariata al proprio indirizzo, senza sovrascrivere il documento corrispondente alla versione registrata.

Le modifiche rilevanti a questo DPA seguono la sezione 10 dei termini di servizio: preavviso di almeno 30 giorni di calendario via email, con sintesi, accesso al documento aggiornato e data di efficacia proposta; l’Operatore può terminare la partecipazione prima dell’efficacia delle modifiche e ogni accettazione richiesta deve essere ottenuta separatamente. L’eccezione limitata per obblighi di legge o problemi urgenti di sicurezza prevista in quella sezione non deroga ai preavvisi obbligatori per legge né ai distinti diritti di informazione e opposizione per le modifiche dei sub-responsabili previsti nella sezione 5 di questo DPA.

Allegato A — Descrizione del trattamento

ElementoAmbito
Oggetto e finalitàGestione delle richieste di trasferimento, preventivi, comunicazioni ai clienti, viaggi confermati e riepiloghi operativi del Titolare tramite DriveLink.
Natura e frequenzaRaccolta, organizzazione, conservazione, consultazione, calcolo basato su regole, visualizzazione, comunicazione autorizzata, rettifica, limitazione, restituzione e cancellazione; in modo continuativo, in funzione dell’utilizzo del servizio da parte di utenti e clienti.
InteressatiClienti potenziali ed effettivi, passeggeri, persone che organizzano viaggi, personale dell’Operatore o contatti dei conducenti inclusi nei dati autorizzati.
Tipi di datiNomi, email/telefono, date e luoghi/coordinate dei viaggi, soste/ritorno, numero di passeggeri e bagagli, categorie di veicoli, note, preventivi/conferme, lingua, identificativi correlati e contenuti delle notifiche.
Dati sensibiliNon sono intenzionalmente richiesti categorie particolari di dati personali o dati relativi a condanne penali. Il testo libero può comunque contenerli: minimizzare, gestire in sicurezza gli invii accidentali e acquisire istruzioni lecite specifiche e garanzie prima di un trattamento intenzionale.
Conservazione delle valutazioniValutazioni automatiche: dettagli fino alla scadenza dell’offerta. Esiti da revisionare: 24 ore. Cancellazione della copia temporanea di viaggio e calcolo entro un’ora dalla scadenza o alla conversione in richiesta operativa; dopo la conversione rimangono soltanto riferimenti per link e ripetizioni. Riferimenti dei link scaduti non convertiti: 90 giorni dalla scadenza, poi cancellazione. Metadati della sessione del modulo privi di contenuto: 90 giorni dalla visita. Dati operativi, copie email, log e backup seguono le politiche distinte sotto indicate e nella sezione 9.
Richieste e preventivi chiusi senza prenotazioneConservazione ordinaria: 90 giorni dalla scadenza, dal rifiuto o dalla cancellazione, per gestire eventuali richieste di chiarimento; cancellazione dei dati operativi del cliente al termine del periodo, fatte salve le eccezioni lecite sotto indicate.
Richieste irrisolte non diventate prenotazioniConservazione ordinaria: 90 giorni dalla data più recente tra l’ultimo viaggio richiesto, inclusa l’eventuale tratta di ritorno, e l’ultima azione sostanziale del cliente o del Titolare. Se manca una data del viaggio utilizzabile, si considera l’ultima azione sostanziale. L’invio, una modifica della richiesta o una risposta che la riguarda possono essere azioni sostanziali; la semplice visualizzazione non fa ripartire il periodo. Cancellazione dei dati operativi del cliente al termine del periodo, fatte salve le eccezioni lecite sotto indicate.
Prenotazioni confermate e relativi dettagli del viaggio e recapitiConservazione ordinaria: 12 mesi dall’ultimo viaggio programmato, inclusa l’eventuale tratta di ritorno, per gestire chiarimenti e reclami successivi al viaggio; cancellazione dei dati operativi del cliente al termine del periodo, fatte salve le eccezioni lecite sotto indicate. Le prenotazioni attive e future restano disponibili. Una prenotazione annullata dopo la conferma segue la distinta regola di annullamento sotto indicata.
Prenotazioni annullate dopo la confermaConservazione ordinaria: 12 mesi dall’annullamento, inclusi i relativi dettagli del viaggio e recapiti, per gestire chiarimenti e reclami sull’annullamento; cancellazione dei dati operativi del cliente al termine del periodo, fatte salve le eccezioni lecite sotto indicate.
Cancellazione anticipata ed eccezioni documentateRestano applicabili le istruzioni lecite di cancellazione anticipata, i diritti degli interessati e la sezione 9. Oltre i limiti ordinari dei dati operativi, conservare soltanto i dati necessari per uno specifico obbligo legale o una controversia, su istruzioni lecite documentate del Titolare o in base a un obbligo legale vincolante per il Responsabile. Registrare motivo, dati interessati e durata o criteri di riesame, limitare l’accesso alla finalità dichiarata e cancellare quando cessa la necessità. Un’eccezione non deroga agli obblighi di restituzione/cancellazione a fine servizio della sezione 9. Il Titolare conserva i documenti richiesti dai propri obblighi aziendali.
Altre copie per l’invio di emailCancellare destinatari, contenuto ed elementi diagnostici dell’invio entro 30 giorni dalla creazione, compresi messaggi non inviati o il cui invio è fallito, per recapito e diagnosi dei problemi. Restano applicabili i termini più brevi di categorie specifiche. Non inviare né ritentare una copia dopo il termine di cancellazione. Le copie nella casella controllate dal destinatario restano distinte.
Registri Gemini di sicurezza detenuti da GoogleSolo prompt/descrizioni, contesto fornito e risposte: periodo di 55 giorni per sicurezza e garanzie della sezione 9. I limiti ordinari dei log e backup sotto indicati non sostituiscono questo distinto periodo del fornitore; non si prolunga alcuna copia detenuta dal Responsabile.
Log per i trattamenti previsti dal DPALog ordinari dell’applicazione e degli accessi web: cancellare entro 30 giorni dall’evento, per la diagnosi dei malfunzionamenti. Registrazioni minime degli eventi di sicurezza: cancellare entro 90 giorni dall’evento, per indagare attività sospette. Log degli accessi privilegiati degli amministratori di sistema: conservare per sei mesi di calendario dall’evento, poi cancellare, per tracciare accessi a infrastruttura e database, previa conferma dell’ambito delle regole italiane applicabili. Conservare soltanto i metadati necessari con adeguati controlli degli accessi e dell’integrità; escludere corpi dei messaggi, dettagli dei passeggeri e segreti di autenticazione. Questi periodi non prolungano la conservazione dei dati operativi dei clienti. Le misurazioni prive di contenuto con ambiti distinti mantengono i propri periodi.
Copie email su richiesta prima dell’accettazioneSolo email e presa visione dell’informativa; nessuna richiesta operativa, accettazione o promemoria automatico. Destinatario, contenuto e diagnostica: cancellazione entro un’ora dall’invio riuscito o dal fallimento definitivo, comunque entro un’ora dalla scadenza. Accettazione o sostituzione annullano e ripuliscono le copie coordinandosi con gli invii in corso. Le impronte personali pseudonime per ripetizioni e limiti vengono eliminate alla chiusura dell’offerta. Metadati degli esiti privi di contenuto: 90 giorni. Copie nella casella del destinatario e conservazione dei backup restano distinte.
Durata e uscitaDurata del servizio con i limiti per categoria sopra indicati, seguita dalla procedura di restituzione/cancellazione della sezione 9: esportazione gratuita e sicura; 30 giorni di calendario per il recupero dopo la cessazione e il completamento dell’eventuale transizione per il passaggio; cancellazione dai sistemi attivi al termine della finestra o cancellazione immediata espressamente richiesta senza esportazione; eliminazione delle copie residue nei backup entro sette giorni dalla cancellazione dai sistemi attivi, con la sola eccezione Workspace della sezione 9 per la corrispondenza residua nei sistemi Google. Restano applicabili specifici obblighi legali di conservazione. Può proseguire soltanto la parte non ancora trascorsa del distinto periodo Google di 55 giorni per sicurezza Gemini della sezione 9; restano applicabili i diritti privacy inderogabili.
Istruzioni e contattiProprietario/referente autorizzato del Titolare indicato nell’account o ordine; Responsabile: privacy@drivelink.link. Le istruzioni aggiuntive devono essere documentate e accessibili alle parti responsabili.

Allegato B — Misure tecniche e organizzative

Allegato C — Fornitori, ruoli e trasferimenti

Sub-responsabili previsti per questa versione del servizio

FornitoreTrattamentoLocalizzazione e accordo
Hetzner Online GmbHHosting backend/database e infrastruttura dei dati del Titolare e dei backup locali cifrati.Norimberga, Germania; i backup restano sullo stesso server. Il DPA dell’account è stato concluso il 7 ottobre 2026. L’Appendice 3 prevede il trattamento nell’UE per il server UE selezionato e l’assistenza tecnica/clienti all’interno dell’UE.
Cloudflare, Inc.Distribuzione/sicurezza frontend e verifiche Turnstile, limitatamente ai trattamenti dei dati del Titolare svolti per suo conto, compresi segnali di rete, richieste e verifiche.Infrastruttura globale, inclusi gli Stati Uniti. L’accordo standard self-service incorpora il DPA Cloudflare, con il Data Privacy Framework UE–USA per i trasferimenti coperti e le SCC applicabili agli altri trasferimenti soggetti a garanzie. Restano da verificare la configurazione e i trasferimenti specifici del servizio.
Amazon Web Services EMEA SARL — Amazon SESContenuti delle email transazionali, indirizzi e informazioni sul recapito, comprese protezione della consegna e verifiche contro gli abusi.Regione di invio configurata: Francoforte, Germania (eu-central-1); la consegna raggiunge i sistemi di posta dei destinatari anche altrove. Gli AWS Service Terms standard incorporano DPA, garanzie supplementari e SCC applicabili ai trasferimenti, incluse quelle tra responsabili. Restano da verificare i trasferimenti specifici del servizio.
Google Cloud Italy S.r.l. — Google Workspace (Gmail)Hosting diretto della casella: ricezione, conservazione e risposte per la corrispondenza di assistenza/privacy trattata per conto del Titolare, compresi recapiti, contenuti dei messaggi e allegati.L’accordo standard Workspace incorpora il Cloud Data Processing Addendum di Google. Il trattamento può avvenire a livello globale; restano da verificare le localizzazioni, gli ulteriori sub-responsabili e le garanzie di trasferimento applicabili. La sezione 9 disciplina le copie residue nei sistemi Google.
Google Cloud Italy S.r.l. — API Gemini a pagamentoEstrazione facoltativa dei campi del viaggio controllati dal cliente; descrizione e contesto limitato dell’Operatore. Il risultato non contiene prezzi, recapiti o consensi e non comporta l’invio della richiesta.I termini a pagamento incorporano il DPA Google da responsabile, anche per clienti responsabili del trattamento, e le garanzie DPF/SCC applicabili. Il trattamento può avvenire a livello globale. Log del progetto disabilitati e richieste con store:false; la conservazione separata di 55 giorni per il controllo degli abusi segue la stretta eccezione della sezione 9.

Servizi che richiedono una valutazione distinta del ruolo

Cloudflare agisce anche come titolare autonomo quando tratta i segnali Turnstile per migliorare il rilevamento dei bot. Questo trattamento è descritto nell’informativa aggiuntiva Turnstile e richiede valutazione e informazione distinte dai trattamenti per conto del Titolare; questo DPA non modifica tale ruolo.

Google Maps Platform è acquistato da Google Cloud Italy S.r.l. per ricerche di indirizzi, luoghi selezionati e dati per i percorsi. I suoi termini SEE incorporano i termini Google tra titolari, che identificano Google Ireland Limited come titolare finale europeo applicabile. Questo DPA non trasforma tali operazioni in trattamenti svolti esclusivamente su nostre istruzioni. Restano da valutare le comunicazioni consentite, le localizzazioni e i trasferimenti. L’accesso Google facoltativo comporta trattamenti di autenticazione propri di Google secondo termini distinti.

I trattamenti propri di Google per account, fatturazione, sicurezza e dati di utilizzo sono distinti dal trattamento di prompt e risposte previsto dai termini Gemini a pagamento. Nuovi fornitori o sostituzioni richiedono valutazione e comunicazione secondo l’autorizzazione applicabile; questo allegato non attesta il completamento di tutti gli accordi o delle valutazioni di trasferimento.

Esportazione in Google Calendar

DriveLink supporta l’integrazione soltanto con Google Calendar. Il proprietario dell’account dell’Operatore o un amministratore autorizzato può collegare un account Google. DriveLink crea un calendario dedicato ed esporta i viaggi futuri confermati, comprese le singole tratte di ritorno che soddisfano i requisiti di esportazione. Il collegamento è facoltativo: pubblicazione della pagina, conferma delle prenotazioni e riepiloghi per il conducente in formato testo o PDF restano disponibili anche senza collegamento. Gli errori di invio sono visibili separatamente dalla conferma della prenotazione.

L’autorizzazione a utilizzare il calendario è distinta dall’accesso a DriveLink tramite Google. DriveLink richiede accesso solo ai calendari creati dall’applicazione, oltre all’identificativo e all’email dell’account necessari a identificare il collegamento. Non richiede l’elenco degli altri calendari dell’account. Il server conserva un token di rinnovo cifrato fino allo scollegamento o all’eliminazione dell’ambiente dell’Operatore; conserva inoltre gli identificativi dell’account e del calendario e i riferimenti agli invii per consentire il ricollegamento ed evitare duplicati, fino all’eliminazione dell’ambiente.

Gli eventi esportati contengono gli orari salvati, il luogo di partenza, il riepilogo per il conducente, i recapiti del cliente e i dettagli pertinenti della prenotazione, oltre a un collegamento al pannello. Google e le persone alle quali l’Operatore concede accesso al calendario possono trattare o conservare queste copie secondo gli accordi applicabili. L’Operatore sceglie un account Google adeguato, controlla la condivisione del calendario e gestisce le copie esportate. Questa integrazione non invia inviti ai clienti.

L’esportazione è unidirezionale: le modifiche in Google non cambiano le prenotazioni in DriveLink. La registrazione di un invio riuscito non garantisce una sincronizzazione continua. Quando l’Operatore scollega l’account, DriveLink interrompe gli invii futuri, tenta di revocare l’autorizzazione Google ed elimina i token locali. Il calendario Google e gli eventi rimangono. Ricollegando lo stesso account viene riutilizzato il calendario salvato e vengono esportati i viaggi futuri idonei. Se la revoca non riesce, DriveLink segnala lo scollegamento locale e indica di rimuovere l’autorizzazione nelle impostazioni dell’account Google. Anche l’eliminazione dell’ambiente dell’Operatore lascia intatte le copie esportate. I precedenti link di sottoscrizione ai calendari non funzionano più. I calendari aggiunti tramite quei link e gli eventi memorizzati devono essere rimossi nell’applicazione calendario del destinatario.

Data processing agreement

1. Parties and application

This Data Processing Agreement (“DPA”), version 2026-09-01, effective from 1 September 2026, forms part of the DriveLink service agreement between the Operator identified in the registration or order (“Controller”) and Daniele Soprani (“Processor”), who provides the DriveLink service. The Processor is an individual established in Italy, at Via Vittorio Veneto 1/C, 38068 Rovereto (TN). Registration and tax details: No VAT number; no registered sole proprietorship. Contact the Processor about data protection and incidents at privacy@drivelink.link.

It applies to personal data processed by DriveLink on the Operator’s behalf to provide the service. The parties’ roles follow the actual processing. DriveLink’s own account administration, business relationship and security purposes are described separately in its privacy notice. If the Operator itself acts as processor for another controller, it must have authority to appoint DriveLink and pass on lawful instructions; the parties must document that chain and any additional obligations before processing.

“Personal data”, “processing”, “controller”, “processor”, “personal data breach” and “supervisory authority” have the meanings in Regulation (EU) 2016/679 (“GDPR”). This DPA addresses Article 28 obligations and is not, by itself, a mechanism authorising international transfers under Chapter V.

2. Documented instructions and purpose limitation

The separate retention periods for accounts, ordinary support correspondence and minimal agreement records in DriveLink’s privacy notice concern its own stated purposes. They do not extend the retention of customer data processed on the Controller’s behalf under this DPA. Customer details included in a support case remain subject to the applicable instructions and must be removed sooner when no longer needed to handle the issue.

The Processor must process the data only on documented instructions from the Controller, including regarding transfers outside the EEA, unless processing is required by applicable Union or Member State law. In that case it must inform the Controller of the legal requirement before processing unless the law prohibits that information on important grounds of public interest.

The agreement, this DPA, the Controller’s authorised configuration and use of the service, and subsequent written instructions within scope constitute the instructions. They cover collecting requests, calculating and managing quotes, sending notifications, preparing summaries of confirmed journeys, security and maintenance necessary to perform those operations, and authorised return/deletion.

The Processor must not sell the data, build cross-Operator customer profiles, use customer records to train its own general-purpose models, or process them for an unrelated purpose. If it considers an instruction to infringe the GDPR or other applicable Union/Member State data-protection law, it must immediately inform the Controller and suspend the affected instruction pending clarification where necessary.

The Operator instructs DriveLink to provide the shared customer section of the privacy notice on its behalf for the standard request, quote and booking flow. The Operator keeps its legal identity and business email address accurate and up to date: DriveLink displays the legal name, or the business name when no separate legal name is supplied, and always shows the business email in the privacy information, even when that email address is hidden in the contact footer. If its public name is only a brand, the Operator must complete the existing legal-name field. The Operator must ensure the shared description matches its actual processing and provide any additional legally required information at the required time, including where data is collected indirectly or copies are held outside DriveLink. This flow does not require the Operator to upload a separate privacy notice. These instructions do not remove the Operator’s controller obligations or DriveLink’s own legal duties.

3. Controller obligations

The Controller determines purposes and lawful bases, supplies an adequate notice to customers and other data subjects, provides lawful and proportionate data and instructions, and ensures the authority of its users. It determines which employees, drivers, customers and people with access to the Operator’s Google calendar may receive records. It must establish necessary retention periods and legal holds, assess automated quoting where applicable and respond to individuals with the Processor’s assistance.

Neither acknowledgement of a privacy notice nor this DPA can replace a missing lawful basis, consent or transfer safeguard. The Controller’s obligations do not reduce the Processor’s independent statutory duties.

4. Confidentiality and security

The Processor must ensure that people authorised to process personal data are bound by confidentiality or an appropriate statutory duty, receive suitable instructions and access only what their role requires. Access must be withdrawn when no longer needed.

The Processor must implement appropriate technical and organisational measures under GDPR Article 32, taking account of the state of the art, costs, nature, scope, context and purposes of processing and risks to individuals. Annex B records the agreed measures. Material changes must not reduce the agreed overall protection. The measures and their effectiveness must be reviewed and tested at appropriate intervals.

5. Subprocessors

The Controller gives general written authorisation for the verified subprocessors identified in Annex C for the specified purposes. For an addition or replacement chosen directly by the Processor, it must give at least 30 calendar days’ advance notice by email to the registered email address of the Controller’s account owner. The notice identifies the provider, processing purpose, processing countries, applicable transfer safeguards and proposed date on which the provider would start processing the Controller’s data.

For a change within an existing provider’s subprocessor chain, the Processor must notify the Controller without undue delay after learning of the intended change, using the same email channel and notice contents. The Controller must have at least 10 calendar days from notification to object before the proposed provider starts processing its data. If the upstream notice is too short to provide that opportunity, the Processor must obtain the Controller’s prior specific written authorisation for the provider and earlier start, or prevent the proposed provider from processing the affected data. A shorter upstream deadline does not itself authorise earlier processing.

The Controller may raise a reasoned data-protection objection during the applicable notice period through privacy@drivelink.link. If no objection is received, the change may proceed under the general authorisation only after that period has ended and the required provider, contractual and transfer checks are complete. A prior specific authorisation for an earlier start does not replace those checks. Updating the provider list on a webpage alone does not replace the email notice.

The Processor must impose data-protection obligations providing the same protection required by this DPA, including sufficient guarantees for appropriate measures. It remains fully liable to the Controller for the subprocessor’s performance of those obligations. The Processor must maintain an up-to-date list and make relevant information available.

The parties must work in good faith to resolve an objection before the proposed provider processes the Controller’s data. The affected processing must not proceed over an unresolved objection. They must seek a suitable lawful alternative; if no suitable solution is available, the Controller may terminate the affected service without penalty, preserving the return/deletion arrangements and applicable switching rights under section 9.

If an urgent change requires earlier use of a provider, the Processor must obtain the Controller’s prior specific written authorisation for that provider and earlier start, or pause the affected processing until the ordinary authorisation process is complete. Urgency does not itself waive notification or objection rights.

6. Assistance with individual rights

Taking account of the nature of processing, the Processor must assist the Controller by appropriate technical and organisational measures, insofar as possible, in responding to requests under GDPR Chapter III. This includes locating, providing, correcting, restricting, exporting or deleting the relevant data processed on the Controller’s behalf when instructed and lawful.

If a request is received directly, the Processor must inform the Controller promptly and must not decide its merits or disclose the data without instruction, unless legally required. Assistance must preserve the separation between Operators’ data and avoid disclosure of another Operator’s records. Identity verification must be proportionate.

7. Breaches, assessments and regulatory cooperation

The Processor must notify the Controller without undue delay after becoming aware of a personal data breach. It must provide available information about the nature of the breach, affected categories and approximate numbers of individuals and records, a contact point, likely consequences, and measures taken or proposed to address and mitigate it. Information may be provided in stages without undue further delay when it is not all available initially.

The Processor must take reasonable steps to contain, investigate, remedy and document the breach and cooperate with the Controller. The Controller decides and makes its own notifications to authorities and individuals, unless law requires the Processor to act. Assistance does not depend on an admission of liability.

Taking account of the nature of processing and information available to it, the Processor must assist with security obligations, breach notifications, data-protection impact assessments and prior consultations under GDPR Articles 32–36. It must cooperate with competent supervisory authorities as required by law.

8. International transfers

Transfers may occur only on the Controller’s documented instructions and with a lawful basis under GDPR Chapter V where required. Before a relevant transfer begins, record the recipient, destination, purpose and applicable mechanism in Annex C. Where Standard Contractual Clauses are used, complete the appropriate modules and annexes, assess the transfer and apply supplementary measures where necessary. An adequacy decision applies only within its actual scope.

The Processor must inform the Controller, where legally permitted, of binding requests for disclosure or access that affect the data and take the steps required by applicable law and agreed safeguards. This clause does not give blanket permission to send data to any country or vendor.

9. Return, deletion and duration

Processing continues for the service term and afterward only for return/deletion, the specifically limited Gemini safety processing below or a specific legal requirement, within the applicable periods in this section. During the service, follow the Controller’s lawful retention instructions and the approved schedule in Annex A.

At the end of the service, the Processor must, at the Controller’s choice, return or delete all personal data processed on its behalf and delete existing copies unless Union or Member State law requires storage. Where storage is legally required, identify the legal basis, restrict access and processing, and delete the data when the requirement ends. Data must be returned in a usable, commonly used format and a secure delivery method agreed with the Controller. Completion of erasure of residual Workspace copies and Gemini safety records follows only the specific periods below; mandatory erasure obligations take precedence.

The return is free and can be requested through support@drivelink.link by an authorised Controller contact. It uses reusable, commonly used and machine-readable formats such as CSV or JSON. The requested export must be available for retrieval throughout a 30-calendar-day window starting after the service ends and any applicable switching transition has been completed. The retrieval window does not replace or shorten mandatory switching assistance, transition periods or other applicable rights.

When that retrieval window ends, the Processor deletes the Controller’s operational personal data from active systems, including retained export copies, unless Union or Member State law specifically requires storage. The Controller may instead expressly instruct immediate deletion without an export; this must be a separate choice from requesting a switch or return of data.

Remaining backup copies must be removed within seven days after deletion from active systems, both for routine deletions under the agreed schedule and under this exit procedure, subject only to the Workspace exception below. The deadline covers the Processor’s own archives, including those hosted on Hetzner, and copies held by other subprocessors on the Controller’s behalf. Deleted data must remain isolated from ordinary use. Previously instructed deletions and restrictions must be reapplied before any restored data is used for ordinary processing.

The Workspace backup exception concerns residual copies of support/privacy correspondence processed on the Controller’s behalf in Google Workspace. The Processor must initiate permanent mailbox deletion by the applicable deadline. Google’s processing terms, sections 6.1–6.3, provide deletion as soon as reasonably practicable and within 180 days after the data is no longer recoverable by the Processor. At the end of the Processor’s Workspace agreement, a recovery period of up to 30 days may precede that deletion period, subject to continuing Google agreements covering the same data and legally required storage. This is separate from the Controller’s exit from DriveLink and does not postpone the duty to instruct deletion. The exception does not extend ordinary mailbox use or retention of the Processor’s own backups, and the restoration safeguards above still apply.

A separate exception applies solely to Google’s Gemini safety records: prompts/descriptions, supplied context and responses may be retained for the 55-day period in its abuse-monitoring policy, including authorised human review and policy-enforcement models. This permits no general product/model-training use and extends none of the Processor’s own data, export, log or backup deadlines. Only the unexpired part of that period may continue after routine deletion or the Controller’s exit; neither starts a new 55-day period. The Processor forwards applicable erasure or rights requests to Google without undue delay and assists the Controller with their handling. Mandatory privacy rights and erasure obligations remain applicable. These safety records are distinct from ordinary backups and the Workspace exception.

The deletion action currently available to the account owner immediately deletes the entire Operator account and its associated data. The Controller should request any required return before invoking it. The Processor’s return obligation is not removed because an automated export interface is absent. Recipient-controlled copies already delivered to customers, drivers or calendar systems are outside the Processor’s direct deletion control; the Controller must manage those recipients separately.

10. Evidence, audits and precedence

The Processor must make available all information necessary to demonstrate compliance with Article 28 and allow and contribute to audits, including inspections, by the Controller or its mandated auditor. Reasonable coordination, confidentiality and protection of other tenants may govern the process but must not frustrate statutory rights or urgent investigations. Documentation can be used where suitable; it does not exclude an inspection when necessary.

If this DPA conflicts with general service terms regarding the protection of personal data, this DPA prevails to that extent. Mandatory law and applicable transfer clauses retain their own precedence. Nothing limits individuals’ rights, including under GDPR Article 82, or the powers of supervisory authorities.

The free-pilot monetary cap in section 9 of the service terms does not apply to liability under this DPA or for breaches of data-protection law.

Italian law governs this DPA, without prejudice to mandatory legal protections. Jurisdiction is determined by applicable law. The Operator may contact support@drivelink.link to seek an informal resolution of a dispute; doing so is voluntary and is not a condition of, or a reason to delay, exercising legal rights or bringing court proceedings.

This DPA is available in Italian and English. If the versions differ, the Italian text prevails for interpreting the contract, subject to the precedence of mandatory law and applicable transfer clauses stated above. This language rule does not limit individuals’ data-protection rights or the obligation to provide clear and understandable privacy information.

The Operator is identified by the agreed registration or order record. Electronic acceptance may evidence the agreement; its legal sufficiency and the authorised signatory must be verified. Each released version must remain available unchanged rather than being overwritten at the URL recorded for that version.

Material changes to this DPA follow section 10 of the service terms: at least 30 calendar days’ notice by email, with a summary, access to the updated document and the proposed effective date; the Operator may leave before changes take effect, and any required acceptance must be obtained separately. The limited legal-obligation or urgent-security exception in that section does not override mandatory notice requirements or the separate notification and objection rights for subprocessor changes in section 5 of this DPA.

Annex A — Description of processing

ItemScope
Subject and purposeManage the Controller’s transfer requests, quotes, customer communications, confirmed journeys and operational summaries through DriveLink.
Nature and frequencyCollection, organisation, storage, retrieval, rule-based calculation, display, authorised disclosure, correction, restriction, return and erasure; ongoing as users and customers use the service.
Data subjectsProspective and actual customers, passengers, people arranging travel, and Operator personnel or driver contacts included in authorised records.
Data typesNames, email/phone, journey dates and locations/coordinates, stop/return details, passenger/luggage counts, vehicle-category selections, notes, quote/confirmation records, language, related identifiers and notification content.
Sensitive dataNo special-category or criminal-conviction data is intentionally required. Free text can nevertheless contain such information; minimise it, handle accidental submissions securely and obtain specific lawful instructions and safeguards before any intended processing.
Evaluation retentionAutomatic evaluations: details until the offer expiry. Review-required evaluations: 24 hours. Delete temporary journey and calculation within one hour after expiry or on conversion into an operational request; retain only link/retry references after conversion. Expired unconverted link references: 90 days after expiry, then deletion. Content-free form-session metadata: 90 days from the visit. Operational records, email copies, logs and backups follow their separate policies below and in section 9.
Closed, unbooked requests and quotesDefault retention: 90 days after expiry, rejection or cancellation, for follow-up questions; delete the operational customer data at the end of that period, subject to the lawful exceptions below.
Unresolved requests that have not become bookingsDefault retention: 90 days from the later of the last requested journey date, including any return leg, or the last substantive customer or Controller action. If no usable journey date exists, use the last substantive action. Submission, an update to the request or a response about it can be substantive; simply viewing it does not restart the period. Delete the operational customer data at the end of that period, subject to the lawful exceptions below.
Confirmed bookings and associated journey/contact detailsDefault retention: 12 months after the last scheduled journey, including a return leg where applicable, for post-trip questions and complaints; delete the operational customer data at the end of that period, subject to the lawful exceptions below. Active and future bookings remain available. A booking cancelled after confirmation follows the separate cancellation rule below.
Bookings cancelled after confirmationDefault retention: 12 months from cancellation, including associated journey/contact details, to handle cancellation questions and complaints; delete the operational customer data at the end of that period, subject to the lawful exceptions below.
Earlier deletion and documented exceptionsLawful earlier deletion instructions, individuals’ rights and section 9 remain applicable. Retain beyond the operational-record defaults only the records necessary for a specific legal obligation or dispute, on documented lawful Controller instructions or under a legal requirement binding the Processor. Record the reason, affected data and duration or review criteria, restrict access to the stated purpose and delete when the need ends. An exception does not override section 9’s end-of-service return/deletion duties. The Controller keeps the records required for its own business obligations.
Other email-delivery copiesDelete recipients, message content and associated delivery diagnostics within 30 days from creation, including unsent and failed messages, for delivery and troubleshooting. Shorter category-specific limits still apply. Do not send or retry a copy after its deletion deadline. Recipient-controlled mailbox copies remain separate.
Google-held Gemini safety recordsOnly prompts/descriptions, supplied context and responses: the 55-day safety period and safeguards in section 9. The routine-log and backup limits below do not replace this separate provider period; it does not extend any Processor-held copy.
Logs for processing under this DPARoutine application and web-access logs: delete within 30 days from the event, for fault diagnosis. Minimal security-event records: delete within 90 days from the event, to investigate suspicious activity. Privileged system-administrator access logs: retain for six calendar months from the event, then delete, to trace access to infrastructure and databases, subject to confirmation of the applicable Italian rules’ scope. Keep only necessary metadata with appropriate access and integrity controls; exclude message bodies, passenger details and authentication secrets. These periods do not extend retention of operational customer data. Separately scoped content-free measurements retain their own periods.
Requested pre-acceptance email copiesEmail and privacy acknowledgement only; no operational request, acceptance or automatic reminder. Recipient, content and diagnostics: deletion within one hour of successful sending or terminal failure, and no later than one hour after quote expiry. Acceptance or replacement cancels and clears copies in coordination with active sends. Pseudonymous personal retry/limiter fingerprints are deleted when the offer closes. Content-free outcomes: 90 days. Mailbox copies and backup retention remain separate.
Duration and exitService term with the category-specific limits above, followed by the return/deletion procedure in section 9: free secure export; 30 calendar days for retrieval after service ends and any applicable switching transition is complete; active-system deletion at that window’s end or express immediate deletion without export; remaining backup copies removed within seven days after active-system deletion, subject only to section 9’s Workspace exception for residual correspondence in Google’s systems. Specific legal storage requirements remain applicable. Only the unexpired part of Google’s separately scoped 55-day Gemini safety period may continue under section 9; mandatory privacy rights remain applicable.
Instructions and contactsThe Controller’s authorised owner/contact from its account or order; Processor: privacy@drivelink.link. Additional instructions must be documented and accessible to the responsible parties.

Annex B — Technical and organisational measures

Annex C — Providers, roles and transfers

Subprocessors listed for this version of the service

ProviderProcessingLocation and agreement
Hetzner Online GmbHBackend/database hosting and infrastructure supporting stored Controller data and encrypted local backups.Nuremberg, Germany; backups remain on the same server. The account DPA was concluded on 7 October 2026. Appendix 3 provides for EU processing for the selected EU server and technical/customer support within the EU.
Cloudflare, Inc.Frontend delivery/security and Turnstile verification, to the extent these process Controller data on its behalf, including network, request and challenge signals.Global infrastructure, including the US. The standard self-service agreement incorporates the Cloudflare DPA, with the EU–US Data Privacy Framework for covered transfers and applicable SCCs for restricted transfers. Service-specific configuration and transfers still require verification.
Amazon Web Services EMEA SARL — Amazon SESTransactional email content, addresses and delivery information, including delivery protection and abuse checks.Configured sending region: Frankfurt, Germany (eu-central-1); delivery reaches recipients’ mail systems elsewhere. The standard AWS Service Terms incorporate the DPA, supplementary safeguards and applicable transfer SCCs, including processor-to-processor clauses. Service-specific transfers still require verification.
Google Cloud Italy S.r.l. — Google Workspace (Gmail)Direct mailbox hosting: receipt, storage and replies for support/privacy correspondence processed on the Controller’s behalf, including contact details, message contents and attachments.The standard Workspace agreement incorporates Google’s Cloud Data Processing Addendum. Processing may occur globally; locations, downstream subprocessors and applicable transfer safeguards still require verification. Section 9 governs residual copies in Google’s systems.
Google Cloud Italy S.r.l. — paid Gemini APIOptional extraction of customer-reviewed journey fields; description and limited Operator context. The output contains no prices, contact details or consent and does not submit a request.The paid terms incorporate Google’s processor DPA, covering customers that themselves act as processors, with applicable DPF/SCC safeguards. Processing may occur globally. Project logging is disabled and requests use store:false; separate 55-day abuse-monitoring retention follows the narrow exception in section 9.

Services requiring a separate role assessment

Cloudflare also acts as an independent controller when it processes Turnstile signals to improve bot detection. That processing is described in the Turnstile Privacy Addendum and must be assessed and disclosed separately from processing carried out on the Controller’s behalf; this DPA does not change that role.

Google Maps Platform is contracted with Google Cloud Italy S.r.l. for address searches, selected locations and routing inputs. Its EEA terms incorporate the Google controller terms, which identify Google Ireland Limited as the applicable European end controller. This DPA does not convert that processing into processing solely on our instructions. Permitted disclosures, locations and transfers still require assessment. Optional Google sign-in involves Google’s own authentication processing under separate terms.

Google’s own processing of account, billing, security and usage information is distinguished from its processing of prompts and responses under the paid Gemini terms. New or replacement providers must be assessed and disclosed under the applicable authorisation process; this annex does not establish that every required agreement or transfer assessment is complete.

Google Calendar export

Google Calendar is the only supported calendar integration. An authorised Operator owner or administrator may connect a Google account. DriveLink creates a dedicated calendar and exports upcoming confirmed journeys, including each return leg eligible for export. The integration is optional: page publication, booking confirmation and driver summaries in text or PDF remain available without a connected calendar. Delivery failures are visible separately from booking confirmation.

Calendar authorisation is separate from signing in to DriveLink with Google. DriveLink requests access only to calendars created by this application, plus the account identifier and email used to identify the connection. It does not request a list of the account’s other calendars. The server stores an encrypted refresh token until the calendar is disconnected or the Operator’s account and data are deleted. It also retains account and calendar identifiers and delivery references to support reconnection and prevent duplicates until the Operator’s account and data are deleted.

Exported events contain the saved journey times, pickup location, driver summary, relevant customer contact and booking details, and a link to the dashboard. Google and anyone to whom the Operator gives access to that calendar may process or retain those copies under their applicable arrangements. The Operator is responsible for choosing an appropriate Google account, controlling calendar sharing and managing exported copies. This integration does not send calendar invitations to customers.

Export is one-way; edits in Google do not change DriveLink bookings. A successful delivery record is not a guarantee of continuous synchronisation. When the Operator disconnects the account, DriveLink stops future exports, attempts to revoke Google authorisation and deletes local tokens. The Google calendar and its events remain. Reconnecting the same account reuses its saved calendar and exports upcoming confirmed journeys eligible for export. If revocation fails, DriveLink reports the local disconnection and directs the Operator to remove authorisation in Google account settings. Deleting the Operator’s account and data also leaves the exported Google copies in place. Previous calendar subscription links no longer work. Calendars added through those links and cached events must be removed in the recipient’s calendar application.